La capitale sull'Atlantico • arrivo 20–21 e rientro 28 Novembre 2026 • con la costa del Banc d'Arguin
← Torna all'itinerarioUno degli spettacoli più autentici dell'Africa occidentale: al rientro delle piroghe colorate centinaia di pescatori scaricano il pescato tra la folla, le venditrici e i carretti. Colori, odori e vita allo stato puro. Vai verso il tramonto e tieni la fotocamera pronta (ma chiedi prima di riprendere le persone).
Il grande mercato dove i nomadi commerciano dromedari, capre e montoni. Un tuffo nella Mauritania pastorale, tra contrattazioni e mandrie in arrivo dal deserto.
I grandi mercati cittadini: tessuti (le coloratissime melahfa femminili), spezie, artigianato, argento tuareg, datteri e oggetti in pelle. Ideali per gli ultimi acquisti e souvenir.
Con la bassa marea la baia si riempie di fenicotteri, pellicani e limicoli. Al mattino escono le lanches, le barche a vela latina dei pescatori Imraguen. Ingresso al parco a pagamento, in contanti.
Qui si prepara la poutargue, la bottarga di muggine essiccata, specialità da comprare direttamente dalle famiglie di pescatori.
Dune dorate che scendono fino all'oceano: ultima sosta nel deserto prima della capitale.
Piccolo museo con reperti archeologici, etnografia sahariana e la storia degli imperi carovanieri. Buona introduzione alla cultura del Paese.
Gioielli in argento, croci del deserto, pelletteria e tappeti. Contrattazione d'obbligo, con il sorriso.
Gli eventi puntuali in Mauritania sono spesso annunciati con poco anticipo: questa sezione pesca notizie live su cultura ed eventi. Verifica sempre in loco con la guida.
A Nouakchott evita gli spostamenti a piedi dopo il tramonto e non esibire oggetti di valore nei mercati affollati. Per il mercato del pesce, l'ideale è andare con la guida verso l'ora del rientro delle barche.